Centro di ricerca sulle amministrazioni pubbliche "Vittorio Bachelet"

Presentazione

Istituito nel 1992, il Centro di ricerca sulle amministrazione pubbliche Vittorio Bachelet della LUISS Guido Carli – dedicato alla memoria dell’illustre studioso, primo ordinario alla LUISS e poi vittima delle Brigate rosse – ha per scopo  lo studio e la ricerca sulle trasformazioni delle strutture pubbliche, anzitutto  nella prospettiva di adeguamento delle regole e del funzionamento delle organizzazioni amministrative ai principi e valori costituzionali, anche in funzione dell’effettività dei diritti di cittadinanza  nei vari ambiti della amministrazione pubblica.

Il Centro si occupa prevalentemente – con un approccio interdisciplinare – dell’evoluzione degli ordinamenti delle istituzioni pubblico-amministrative con particolare attenzione anche al ruolo delle autonomie (regionali, locali e sociali) e alla prospettiva europea delle  pubbliche amministrazioni, nonché agli strumenti di tutela dei cittadini. Specifici approfondimenti sono riservati – tra l’altro mediante l’attività di vari Osservatori ad hoc – ad alcuni fondamentali settori dei servizi pubblici (in primo luogo, istruzione, sanità, ambiente), nonché alle riforme che incidono maggiormente sulla fisionomia e sulla formazione della dirigenza pubblica e sui rapporti tra cittadini e istituzioni amministrative (cittadinanza sociale, sussidiarietà orizzontale, giustizia amministrativa).

A tal fine il Centro effettua indagini e consulenze scientifiche, teoriche e applicate, promuovendo nel contempo la formazione di giovani ricercatori e di esperti della amministrazione e delle istituzioni pubbliche, anche mediante incontri di studio, seminari e convegni, spesso di carattere comparato, curando la pubblicazione e diffusione dei risultati delle ricerche in due collane e in riviste o rassegne periodiche (tra cui la rivista telematica “Amministrazione in Cammino”, attivata da oltre un decennio). Organizza, altresì, attività formative per dirigenti e operatori pubblici, specie in settori innovativi o sperimentali, con l’obiettivo di rafforzare il nesso tra riforme amministrative e formazione/aggiornamento dei responsabili. Si avvale anche della biblioteca giuridica di Vittorio Bachelet (circa 1700 volumi), messa a disposizione dalla famiglia.

 In particolare si riferisce ai problemi relativi a:

  • Dimensione politica e di governo delle amministrazioni pubbliche
  • Istruzione ed evoluzione del sistema scolastico
  • Amministrazione pubblica dell'economia e delle relazioni sociali
  • Amministrazione contabile, di bilancio e finanziaria
  • Amministrazione locale e dei servizi pubblici locali
  • Amministrazione di servizio degli organi giudiziari
  • Dimensione europea delle amministrazioni nazionali e dell'amministrazione comunitaria
  • Tutela dei cittadini nell'amministrazione.

A tal fine il Centro può:

  • svolge ricerche e consulenze scientifiche, anche di carattere applicato;
  • promuove lo sviluppo della ricerca sull’evoluzione delle istituzioni e amministrazioni pubbliche, anche a livello comparato;
  • esegue su richiesta di altri enti ed organismi pubblici o privati, nazionali ed internazionali, ricerche nel campo delle innovazioni e riforme concernenti soggetti pubblici, con specifica attenzione anche ai problemi della formazione della dirigenza.

Gli organi del Centro sono:

  • Il Presidente
  • Il Direttore
  • Il Comitato direttivo

Può essere, altresì, istituito un Comitato scientifico.