Prin 2020

Generational gap and post-ideological politics in Italy (POSTGEN). A generation-aware analysis of ideological destructuring and political change in the Italian case 

Responsabile scientifico: Lorenzo de Sio

Il recente cambiamento politico dirompente nel mondo occidentale (Brexit; Trump; partiti concorrenti in tutta Europa; la nascita nel 2018 in Italia del primo governo "populista" dell'Europa occidentale) ha profondamente sfidato le teorie sul comportamento di voto e sulla competizione tra i partiti, portando la maggior parte degli studiosi ad ampie spiegazioni basate sul populismo e sull'opinione pubblica irrazionale. Tuttavia, la ricerca attuale analizza solo superficialmente il possibile processo di deideologizzazione, mancando di un focus processuale (e non tratta l'impatto della crisi del Covid, che porterà potenzialmente a ulteriori cambiamenti). POSTGEN colma questa lacuna offrendo - in merito al caso italiano, in prima linea nel cambiamento politico dirompente - un'analisi approfondita dei meccanismi e delle dinamiche di una possibile deideologizzazione. Adotta una prospettiva *generation-aware* (necessaria per comprendere il *cambiamento*) con enfasi sulle generazioni più giovani e con un focus innovativo su:

(a) *tempo*: tracciando le (memorie e) dinamiche della formazione degli atteggiamenti politici (a livello individuale, generazionale e collettivo) e il loro impatto sui comportamenti politici;

(b) *significati* associati a diverse questioni politiche, e la (mancanza di) organizzazione ideologica generale delle stesse;

(c) *attori e influencer non politici* e la loro crescente influenza in un'epoca di crisi delle autorità epistemiche

Geography and Social Inequality in Italy. School, Work, Family and Mobility across Marginal and Central Areas (GESI)

Responsabile scientifico: Maria Rita Testa

Sebbene la ricerca classica sulla stratificazione sociale abbia ampiamente considerato le dimensioni geografiche delle disuguaglianze sociali, negli ultimi decenni un numero sorprendentemente inferiore di studi si è concentrato su come le disposizioni spaziali influenzino la riproduzione intergenerazionale delle disuguaglianze sociali. Il GESI (Geography and Social Inequality in Italy) è il primo studio completo che indaga come l'area geografica di origine influisca sui diversi aspetti dei percorsi di vita individuali e si ripercuota sulle disuguaglianze sociali negli esiti della vita in Italia. Il progetto considera la natura multidimensionale e cumulativa della stratificazione sociale, concentrandosi su diversi aspetti delle possibilità di vita degli individui: opportunità educative e occupazionali, percorsi di mobilità sociale, dinamiche familiari e mobilità geografica interna. Vengono affrontati quattro obiettivi:

a) indagare gli effetti dell'origine geografica sugli esiti della vita degli individui;

b) studiare come l'origine geografica si intersechi con altre dimensioni della disuguaglianza sociale (es. istruzione, estrazione sociale di origine, ecc.);

c) esaminare come la mobilità geografica interna rafforzi le disuguaglianze sociali esistenti;

d) raccogliere dati nuovi e originali sui diversi aspetti delle disuguaglianze sociali e geografiche.

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